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Visualizzazione dei post da Dicembre, 2016

Piccola riflessione di fine anno...

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Ci ritroviamo dopo Natale

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Il Natale che vorrei è quello della mia  infanzia. Il Natale che vorrei ha luci colorate e voci allegre. Il Natale che vorrei ha il profumo della cannella dei biscotti appena sfornati. Il Natale che vorrei è la neve che cade trasformando ogni cosa. Il Natale che vorrei è per una volta ancora l’abbraccio di mio padre. Il Natale che vorrei è il sorriso di mia madre. Il Natale che vorrei è quello senza affanni. Il Natale che vorrei è senza ipocrisia. Il Natale che vorrei ha mille emozioni e sogni da vivere. Il Natale che vorrei è quello dei ricordi.
Che questo Natale sia per voi tutto quello che desiderate!

Un meme per Natale un meme virale

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La simpaticissima Pat, padrona di casa del blog Myrtilla House, mi ha coinvolta in questa iniziativa natalizia lanciata da Ferruccio Gianola. In cosa consiste? Niente di più semplice, bisogna scrivere un meme per scambiarci gli auguri di Buone Feste e cercare di coinvolgere più blogger possibili fino a far diventare questa iniziativa virale. C’è una sola regola importante da rispettare: niente proclami religiosi o politici.
Io nomino questi cinque blogger:
Mariella del blog Doremifa-sol Francesca del blog I libri di Francesca Pier del blog Pier(ef) fect Sciarada del blog Anima Mundi Antonella del blog Il tempo ritrovato
Se l’iniziativa vi piace non siate timidi e fatevi avanti, tutti possono partecipare scrivendo sui social e sui propri blog un pensiero, una poesia, un racconto…
E come ha scritto Ferruccio Invadiamo il web con i nostri auguri

Questo è il mio augurio per tutti voi!
Nella grigia luce del mattino di Natale, la prima a svegliarsi fu Jo; rimase delusa nel vedere che non vi erano calze a…

Letture sotto l'albero #2

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“Questo lungo viaggio immobile che chiamiamo leggere.”



“Per un attimo abbassò lo sguardo, le mani in grembo. Sarebbe stata in grado di mettere in quel pezzo di Chopin la passione che richiedeva, davanti a quel pubblico?” 

“Un’improvvisa folata di vento solleva la tendina. Si vede la sposa che, alza il velo rosso, fissa la folla. Fior di Gelsomino. Mingzhi si sente il cuore mancare”

“Nessuno riuscì a vedere la piuma perché nessuno aveva tempo a sufficienza per alzare gli occhi al cielo e riuscire anche solo a guardarla.”

“Sono uomini santi. Ma hanno le loro ambizioni. E hanno tutti dei rivali. Nel corso di settantadue ore uno di loro diventerà la figura spirituale più potente della Terra.”

“Cosa mi volevi chiedere? Lei sente di nuovo la piccola onda di allarme salirle dentro. Perché la meraviglia è imperfetta?”

“È sempre più buio appena prima dell’alba.”



Letture sotto l'albero #1

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“Un libro non è solo un libro, ma una porta su mondi fantastici.”




“Ben presto la gente del Mondo di Fuori si ricorderà di noi.  Presto capiranno che vivere qui dentro non è vivere.”

“Essere stato un duro a Lavinia non significava più nulla. Anzi, era peggio. Era come esser stato pantera e trovarsi di botto reincarnato, senza sapere perché, in un tapiro o in un merluzzo. Ti confondeva.”

“Non ci furono elogi funebri strappalacrime per Lee Bagshot, niente veglie né dichiarazioni che fosse stato promettente o popolare.”

“Nel sogno mi chiedevo. Ma di chi è questo sogno? C’è il mare… e c’è un ragazzo magro che cammina e raccoglie i legni portati dalla burrasca.”

“Mi è sembrato di vedere l'amore intorno a me, e mentre guardavo i volti di coloro che costituivano le mie famiglie ho fatto il sorriso più ampio che un gatto possa fare.”

“Il suo cuore rideva e questo per lui era perfettamente sufficiente.”

C'è un po' di Labyrinth in tutti noi

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Sarah è un’adolescente sognatrice, che crede nel Re dei Goblin e nell’esistenza di un magico regno dove tutto è possibile. Una sera i suoi genitori escono per qualche ora lasciandola da sola con Toby, il fratellino di pochi mesi. Toby non riesce ad addormentarsi e così lei, innervosita, chiede al Re dei Goblin di portalo via con sé nel suo castello. Toby scompare davvero. A questo punto Sarah, spaventata, decide di andare a cercarlo e in quel momento Jareth si pone sulla sua strada...

La Tregua Di Natale

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Amici lettori, con questo post partecipo per la prima volta a una bellissima iniziativa del blog Anima Mundi, il Calendario dell'Avvento del Focolare dell'Anima - III Edizione 2016. Il tema del post deve riguardare, manco a dirlo, il Natale in tutte le sue forme e manifestazioni.
Io ho deciso di parlare di un Natale molto particolare, festeggiato quando ancora non c’era Internet e si combatteva per la libertà nelle trincee al freddo e al gelo. Correva l’anno 1914 e la Prima Guerra Mondiale era purtroppo solo all’inizio. Sul fronte occidentale, per la precisione lungo la linea tra Belgio e Francia, erano d’istanza gli eserciti della fazione tedesca e quelli della fazione britannica.
Nella settimana antecedente il Natale, soldati di entrambi gli schieramenti deposero i fucili e uscirono dalle trincee armati di cornamuse e piccoli alberi di Natale che piantano nella neve intonando canti festosi. Si trattò di una circostanza inaspettata ed eccezionale, nata dalla spontaneità di un senti…

Ella fu. Siccome immobile, dato il mortal sospiro, stette la grammatica immemore...

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È una tranquilla serata, una come tante, quando la mia amica Meg mi manda un sms con un link. Lo apro per curiosità e mi trovo una serie di commenti su una pagina di Amazon, dove è stato pubblicato un racconto carino (qui se volete trovate la pagina fb dell’autrice) in tema natalizio che ho avuto occasione di leggere. Strano, mi domando amletica, perché Meg mi rimanda il link? Sta perdendo i colpi anche lei, visto che ha passato gli “anta”? No, Meg sta benissimo. Me ne accorgo dopo quando i miei occhi si posano sul commento di una persona dal nome improbabile (elyxyz… forse è aliena?) che rimarca grossi errori di ortografia all’autrice del racconto. Quali errori, dunque, quali errori? Io ho letto il racconto e non ne ho trovati.

Rogue One: torna Star Wars al cinema!

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Tanti auguri Winnie Pooh!

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Winnie Pooh, Winnie Pooh, un orsetto sciocco e un po’ goloso...
L’orsetto ideato da Alan Alexander Milne, scrittore inglese di gialli e sceneggiatore per la radio e il cinema, e reso famoso dalla Disney, compie 90 anni tondi. E resta tra i personaggi più conosciuti e redditizi della letteratura per infanzia. Novant’anni di scorribande nel Bosco dei cento acri e scorpacciate di miele per questo orsetto color senape che vive in una casetta ricavata in una grande quercia, e ha come amici Ih-Oh l’asinello, Pimpi il maialino, Tigro la tigre saltellante, la mamma-canguro Kanga e il suo piccolo Ro, tra gli altri. Tutti pupazzi di pezza del piccolo Christopher Robin, a cui il papà Milne diede vita grazie ai libri illustrati: i peluche originali sono ancora conservati a New York.

Tanti auguri a me!!!

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E quest’anno sono 49… Che ne dite di una fetta di torta?