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Visualizzazione dei post da Marzo, 2017

Una foto e... recap

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Si è conclusa la prima iniziativa di “Una foto e…” Qui sotto potrete vedere le foto scelte dai partecipanti. Grazie a chi ha accettato di partecipare e grazie a chi vorrà unirsi a noi! Ofelia

L'Angolo del Rockpoeta: "Rotaie Rosse"

Myrtilla House “La coccinella” 

New York City secondo Mariella

Le nuvole di Francesca

Dance me to the end of love

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Dance me to your beauty with a burning violin
Dance me through the panic till I'm gathered safely in
Lift me like an olive branch and be my homeward dove
Dance me to the end of love
Dance me to the end of love Oh, let me see your beauty when the witnesses are gone
Let me feel you moving like they do in Babylon
Show me slowly what I only know the limits of
Dance me to the end of love
Dance me to the end of love Dance me to the wedding now, dance me on and on
Dance me very tenderly and dance me very long
We're both of us beneath our love, we're both of us above
Dance me to the end of love
Dance me to the end of love Dance me to the children who are asking to be born
Dance me through the curtains that our kisses have outworn
Raise a tent of shelter now, though every thread is torn
Dance me to the end of love Dance me to your beauty with a burning violin
Dance me through the panic till I'm gathered safely in
Touch me with your naked hand or touch me with your glove
Dance …

In punta di piedi nel mondo di Patricia Moll

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L’inconveniente di dover stare a riposo con una gamba rotta ha i suoi lati positivi: -posso riguardare i miei amati film in bianco e nero -posso riposare -posso dedicarmi alla lettura senza dover fare sempre i conti col tempo tiranno. Nel mondo del web gli scrittori pullulano come funghi, alcuni non sono degni di essere presi in considerazione per la mediocrità dei loro scritti che vogliono spacciare per capolavori, mentre altri sono proprio una rivelazione. Una di queste rivelazioni si chiama Patricia Moll, blogger eclettica e secondo me geniale. Patricia ha scritto un libro, ma non un semplice libro, è una raccolta delle sue poesie (chi la conosce e legge il suo blog ha potuto apprezzarne la bravura), una finestra aperta sul suo mondo interiore dove le emozioni si percepiscono vive e palpitanti. Nei suoi versi si respira amore, tristezza, gioia, malinconia, come un fiume in piena; le sue poesie ti travolgono per portarti a scoprire la sua vera essenza, quella di una donna forte e s…

Addio Mago Zurlì

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Nato a Ventimiglia nel 1927, Tortorella esordisce nel mondo dello spettacolo in un ruolo che ne segna l'intera carriera. Pare sia stato Umberto Eco, all'epoca funzionario Rai, a proporgli, nel 1957, il programma per ragazzi Zurlì, il mago del Giovedì, di cui Tortorella è anche l'ideatore. Una mantella azzurra e la bacchetta magica lo rendono subito figura inconfondibile per il pubblico dei più piccoli. Confortato dal successo propone ai frati dell'Antoniano di Bologna, Lo Zecchino d'oro, gara canora per bambini di cui Tortorella conduce tutte le edizioni. Nel 2002, in occasione della 45ma edizione, entra nel guinness dei primati per aver presentato lo stesso spettacolo.  Dalla collaborazione con l'Antoniano nascono anche altre trasmissioni: Il primo giorno di scuola (Festa dei Remigini), La Festa della Mamma, Canzoni per Alpha Centauri, Viva le vacanze, Tre farse, un soldo, Le due Befane. Sino a Una magica notte Aspettando il Natale, condotta nel 2000 con Ettore …

Insieme raccontiamo #19

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Un lunedì mattina cominciato come sempre: doccia, colazione e via al lavoro. Siccome ero in super anticipo decido di andarci a piedi. Di solito preferisco usare la bicicletta e col senno del poi avrei fatto bene ad usarla. Camminavo tranquillamente sul marciapiede quando sono stata travolta è gettata con violenza sul marciapiede da un ragazzo che sfrecciava come un matto sul suo skateboard. Il disgraziato è scappato ma per fortuna alcuni passanti mi hanno soccorso e chiamato un’ambulanza. Morale ora mi ritrovo con una gamba rotta e dovrò portare il gesso per una quarantina di giorni. Pazienza, vorrà dire che ne approfitterò per riposare. Ora passo al gioco di Pat.

La notte 4

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(Sean Aaron Carmon-NYC Dance Project)
Che cos'è la notte? – ci si chiede oggi e sempre.
La notte, una rivelazione non rivelata
forse un morto possente e tenace,
forse un corpo perduto nella stessa notte.

In realtà, una profondità, uno spazio inimmaginabile,
una entità tenebrosa e sottile, forse somigliante
al corpo che ti abita,
e che senza dubbio occulta molte chiavi della notte.
Quando penso al mistero della notte, immagino
il mistero del tuo corpo,
che è solo un modo di essere la notte;
io so davvero che il corpo che ti abita non è altro
che l’oscurità del tuo corpo;
e questa oscurità si diffonde sotto il segno della notte.

Nelle infinite concavità del tuo corpo, esistono
infiniti regni d’oscurità;
ed è qualcosa che chiama alla meditazione.

Questo corpo, chiuso, segreto e proibito;
questo corpo straniero e temibile,
e mai presagito né presentito.

Ed è come un bagliore, o come un’ombra:
solo si lascia sentire da lontano, nel recondito,
e con una solitudine eccessiva, che non ti …

Una foto e...

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Ciao amici blogger. Per dare un po’ di freschezza alle mie giornate, siccome sono un’appassionata di fotografia, mi è venuto in mente un’iniziativa simpatica che ha scadenza mensile, ogni secondo mercoledì del mese. Non c’è obbligo di partecipazione, chi vuole può aderire liberamente seguendo la sua ispirazione.
La mia iniziativa si chiama “Una foto e...”. Come funziona? Postate una foto, possibilmente scattata da voi, e abbinateci una frase, una poesia, una canzone, un pensiero, insomma quello che vi ispira.
Poi mi lasciate il link del vostro post e a fine mese pubblicherò un recap con le vostre foto e il link del vostro blog.
Se volete prendere il logo del gioco e inserirlo nel vostro post.
Che ne dite, vi va di giocare con me?

Piccola farfalla, i tuoi giochi d’estate la mia disattenta mano ha cancellato. Non sono io una farfalla come te? Né sei tu un uomo come me? Giacché io danzo e bevo e canto, finché una cieca mano cancellerà il mio volare. (William Blake)

Largo alla generazione degli analfabeti funzionali

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C’è qualcosa che non va. Niente di grave, non preoccupatevi, è soltanto un piccolo ma sempre più percettibile cambiamento che riguarda il mio lavoro di logopedista. Negli ultimi due anni si sono presentati sempre più genitori con figli in età preadolescenziale o adolescenziale (due ottimi motivi per ricordarsi quanto è deleterio avere figli) chiedendo di rieducare i loro ragazzi.
Ragazzi normalissimi. Non mi si fraintenda, qui non si parla di discriminazioni. Per “normalissimi” intendo dire che non hanno subito incidenti tali da rovinare l’area del Broca (quella deputata alla parola), non sono persone con impianti cocleari che devono quindi imparare a esprimersi correttamente, non hanno alcun ritardo mentale né problemi di apprendimento. Eppure sono arretrati, hanno evidenti problemi nello sviluppo della parola, nell’espressione cognitiva del pensiero e tutto questo si riversa tanto sull’esercizio della scrittura quanto nell’apprendimento scolastico e non scolastico con tutte le conseguenz…

Splendessero lanterne

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Splendessero lanterne, il sacro volto,
preso in un ottagono d’insolita luce,
avvizzirebbe, e il giovane amoroso
esiterebbe, prima di perdere la grazia.

I lineamenti, nel loro buio segreto,
sono di carne, ma fate entrare il falso giorno
e dalle labbra le cadrà stinto pigmento,
la tela della mummia mostrerà un antico seno.
Mi fu detto: ragiona con il cuore;
ma il cuore, come la testa, è un’inutile guida.
Mi fu detto: ragiona con il polso;
ma, quando affretta, altero il passo delle azioni
finché il tetto ed i campi si livellano, uguali,
così rapido fuggo, sfidando il tempo, calmo gentiluomo
che dimena la barba al vento egiziano.
Ho udito molti anni di parole, e molti anni
dovrebbero portare un mutamento. La palla che lanciai giocando nel parco
Non è ancora scesa al suolo. (Dylan Thomas)


Riflessione tra me e me!

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Partendo dal fatto che non ho mai festeggiato l’8 marzo e mai lo festeggerò, voglio comunque fare una piccola riflessione. Il vero significato di questa giornata si è perso nella notte dei tempi, questa “festa” col passare del tempo si è trasformata nella festa della “pata”. Tutte le battaglie che le nostre nonne, madri e sorelle hanno sostenuto per vedersi riconoscere anche i più elementari diritti che gli uomini “acquisiscono” per nascita improvvisamente sono state cancellate in favore di una falsa parità che ha trasformato questo giorno in una mera festa commerciale. Ed ecco che improvvisamente la donna viene presa in considerazione, bisogna comprarle fiori, ricoprirla di regali, farla sentire importante e al centro del mondo. Via tutte in discoteca per vedere il figone di turno dimenarsi e spogliarsi per la gioia di donne che per un giorno si trasformano in uomini e come uomini si comportano. Che tristezza! Ma è questo ciò di cui le donne hanno davvero bisogno? Dedicare un giorno all’an…

Sorridi

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Quando ti svegli un po’ così e hai la sensazione che la giornata sarà un vero schifo, guarda fuori dalla finestra: se vedi il sole splendere nel cielo azzurro, sorridi, perché un giorno senza sorriso è un giorno perso!

Fermiamo la legge che vuole uccidere i nostri amici cani!

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L’Italia è un paese incivile. So di scrivere una verità assoluta e di cui tutti siamo a conoscenza, tuttavia devo ritornare sull’argomento poiché da oggi e per tre giorni c’è un’importantissima petizione da firmare.
Non contento di avere promulgato per altri tre anni la sperimentazione di droghe, fumo e alcol sui nostri amici animali (leggere qui e qui), il malgoverno ha deciso di guadagnare ancora più soldi sulla pelle dei nostri amici a quattro zampe. Come? Abbattendo i cani che sono “ospiti” dei canili oppure quelli ancora meno fortunati che vivono per le strade, senza alcuna pietà. Anziché favorire le adozioni di questi cani, oppure garantire loro un luogo di accoglienza degno (perché ricordiamoci che i canili spesso sono dei lager), il nostro governo vuole ucciderli. Perché di omicidio legalizzato si tratta.
Invito chiunque abbia a cuore la salute e il benessere dei nostri amici a firmare questa petizione per impedire che anche questa legge barbara venga approvata. Fermiamo la “legge amm…