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Visualizzazione dei post da Maggio, 2017

Far finta di essere sani...

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“ "Pensavo che quando ad ognuno fosse stato possibile esprimersi liberamente e scambiare idee ed informazioni il mondo sarebbe diventato automaticamente un posto migliore. Mi sbagliavo" Amara la riflessione di Williams anche su internet in generale. "E' guasta", prende atto l'ex Ceo di Twitter, spiegando di aver maturato questa convinzione già da diversi anni e che le cose vanno sempre più peggiorando. "E che sia guasta è sempre più evidente a tanta gente", aggiunge.
Nel corso della conversazione con il NYT si ricorda quindi come Facebook diffonde suicidi, pestaggi e omicidi in tempo reale mentre Twitter è diventato un covo di troll e di molestatori che appare impossibile fermare e le bufale - che siano diffuse per motivi economici o politici - dilagano.” (http://www.repubblica.it/esteri/2017/05/21/news/co-fondatore_di_twitter_si_scusa_perche_twitter_ha_contribuito_suo_malgrado_a_vittoria_trump-165978718/)

Che qualcosa non funziona è palese. Ma non si…

In memoria di Giovanni Falcone

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23 maggio 1992 – 23 maggio 2017

Insieme raccontiamo #21

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Come di consueto partecipo all'iniziativa di Patricia Moll, Insieme raccontiamo #21 (le regole come sempre si trovano sul suo blog).
Stava affettando la cipolla per il ragù. La radio accesa a tenerle compagnia. Canticchiava sottovoce così come era capace, stonata e storpiando le parole inglesi. Quasi a tradimento, dopo il mitico Elvis e il suo In the ghetto, nell’aria si diffuse la voce roca e potente, inconfondibile, di Louis Armstrong. Le note e le parole di What a wonderful world entrarono nella cucina e dentro di lei. Si fermò col coltello a mezz’aria come colpita da un pugno. Come è bello il mondo… ma era bello davvero?
No, il mondo non era un bel posto come Armstrong cantava. Non dopo che la radio aveva interrotto tutte le trasmissioni per diffondere la notizia della morte del Presidente Kennedy. Che ne sarebbe stato ora del mondo e delle sue speranze? Mandy guardò la sua pelle nera come l’ebano e solo per un momento provò un briciolo di disperazione. Poi nella sua testa una voce le …

Split, finalmente un bel film

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James McAvoy sorprende e non sbaglia un colpo. Siamo abituati a vederlo nei panni del professor Charles Francis Xavier, ma con il suo ultimo film l’attore dimostra di saper recitare anche nei panni del cattivo... del bambino... dello stilista gay... della donna materna e psicotica...
Di cosa sto parlando? Di Split, pellicola scritta e diretta da M. Night Shyamalan già autore di film come Il sesto senso, Unbreakable il predestinato, Signs, The Village e The Lady in the Water.
Ebbene sì, anche ieri sera “serata cinema” questa volta con pizza e gelato. Quando mi toglieranno il gesso peserò dieci chili in più, ma chi se ne importa: pizza e gelato non li batte nessuno. Forse solo un piatto di lasagne. Ma questo post non riguarda il cibo, bensì Split.


Non è il solito thriller splatterone, è invece un film molto sofisticato, teso e in certi momenti quasi claustrofobico dove niente è lasciato al caso. Kevin Wendell Crumb e le sue ventitre personalità differenti vi condurranno in un labirintico e oscur…

Stop all'ignoranza!

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L’ignoranza genera paura, la paura porta solo guai. Questo detto è vecchio quanto il mondo stesso.
È notizia recente, benché il fatto sia accaduto tre anni fa, dell’apertura di un processo contro due genitori belgi colpevoli di avere ucciso il figlio di sette mesi con una dieta gluten free.
Il padre e la madre che gestiscono un negozio di alimenti naturali a Beveren, hanno deciso di somministrare al neonato solo alimenti senza glutine. Ma il cibo ingerito dal bambino era sotto la quota sufficiente per la sua età. E così nel giro di poche settimane il bambino è morto. Dietro la scelta di quella particolare dieta c'era una presunta intolleranza al glutine e un'allergia al lattosio diagnosticata dagli stessi genitori senza consultare un medico. (http://www.ilgiornale.it/news/cronache/dieta-gluten-free-e-bambino-muore-soli-7-mesi-1398124.html)
Avete letto anche voi le ultime parole “senza consultare un medico”? Ecco, la morte del piccolo Lucas non è dipesa dai prodotti privi di glutine,…

Vero lettore cercasi

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La cosa che più di tutte mi stupisce è che invece di provare a riservare o ad investire qualche misero fondo nelle voci di autori nuovi, inediti e valenti e che un giorno potrebbero veramente formare il substrato culturale della nostra Nazione, si continua a dare spazio solo e soltanto a personaggi dello spettacolo, facoltosi privati che non badano a spese, e tanti altri ridicoli personaggi che onestamente non fanno nemmeno ridere e divertire.
Ritengo onesto riconoscere che una casa editrice debba necessariamente raggiungere un giusto equilibrio fra spazzatura commerciale e buoni prodotti ma contestualmente ritengo giusto che, nello stesso tempo, ci si dovrebbe adoperare attivamente anche nella promozione di nuove voci, nuovi talenti del panorama letterario italiano. Cose invece che soltanto piccole case editrici o sconosciute associazioni fanno.
Questo che avete appena letto è lo spezzone di una lettera scritta diciassette anni fa da un piccolo libraio di un anonimo paesino ai rapprese…

Arrival? Sì, ma quando?

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Ieri serata cinema!
Riccardo e Andrea, la coppia che abita sopra di me, sono venuti a trovarmi per una serata a base di pizza e film. Il film in questione era Arrival di Villeneuve. Risultato post visione del film: siamo rimasti tutti più che perplessi.
Il film con Amy Adams e Jeremy Renner era stato salutato come un gran film di fantascienza (anche se io ho preferito il film “Passengers” con Jennifer Lawrence) denso di significato e carico di mistero ma sinceramente ha deluso queste mie aspettative. La trama è questa: “Quando un misterioso oggetto proveniente dallo spazio atterra sul nostro pianeta, per le susseguenti investigazioni viene formata una squadra di élite, capitanata dall'esperta linguista Louise Banks. Mentre l'umanità vacilla sull'orlo di una Guerra globale, Banks e il suo gruppo affronta una corsa contro il tempo in cerca di risposte – e per trovarle, farà una scelta che metterà a repentaglio la sua vita e, forse, anche quella del resto della razza umana.”


I casi …

Parole d'amore che forse non si usano più…

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A mia madre con infinito amore ovunque sia adesso!
Auguri a tutte le donne, madri e non, che sanno amare!

Triste storia contemporanea

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C’erano una volta Andrea e Celeste.
Andrea e Celeste erano amici e compagni di classe. Un giorno la maestra di italiano insegnò loro che le parole al singolare quando terminano con la A sono femminili mentre se terminano con la O sono maschili, e che le parole che finiscono con I o con la E al plurale sono rispettivamente maschili e femminili. La U che invece stava un po’ antipatica a tutti non contava. Andrea cominciò a essere preso in giro, perché il suo nome finiva per A e dunque non poteva essere un maschietto, mentre a Celeste chiedevano tutti quante bambine abitassero nella sua testolina perché se il suo nome terminava per E allora lei doveva essere più di una. Passarono gli anni, in un modo o nell’altro, e giunse per Andrea e Celeste il momento di trovare lavoro. Andrea voleva diventare oculista, ma gli fu negato questo lavoro perché l’oculista era una professione femminile visto che la parola terminava con A. Celeste voleva diventare un commissario di polizia ma le fu negato questo l…

Una foto e... # 3

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Ciao amici blogger, eccoci al terzo appuntamento dell’iniziativa “ Una foto e…” il regolamento lo trovate qui. Lasciate spazio alla fantasia, al vostro umore e buon gioco a tutti. Ricordatevi di lasciarmi nei commenti il vostro link. Grazie a tutti!

Chiudo gli occhi
e la mia mente vola, insinuandosi nella rete dei ricordi imperlata di gocce di rugiada
confondendo la luce che rifrange mille arcobaleni. Le ombre della sera si allungano silenziose, sui muri delle vecchie case. Tutto intorno tace, tutto quello che è stato
se ne andrà
col sorgere del sole. La vita e il tempo
scorrono come il fiume, la vita e il tempo non dormono, la vita e il tempo sono un istante in questo infinito. (Ofelia Deville, Aprile 1990)

Link party libroso

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Sono stata gentilmente invitata da Patricia Moll del blog Myrtilla House a questo simpatico link party dove i protagonisti sono i libri.
L’iniziativa è partita da JESSICA e serve non solo a diffondere titoli di libri  interessanti da leggere ma anche a conoscere nuovi blog e blogger.

Il regolamento è molto semplice.

Si tratta di "far pubblicità" a libri che abbiamo letto dividendoli in tre fasce di costo: da 0 a 10 euro, da 10 a 15 euro, da 15 a 20 euro.
Poi, si devono chiamare in causa tre blogger che ancora non hanno partecipato al link party e ci si deve iscrivere a tre blog che ancora non si seguono, basta andare sul blog di Jessica e troverete il riepilogo di tutti i partecipanti.

Più semplice di così non si può J
Dimenticavo di dirvi che potete  anche linkare i vostri post dove parlate di libri.
Forza non siate pigri, il termine di questo party è il 10 maggio!

Fascia da 0 a 10 euro

Solo un uomo di Francesca A. Vanni lo trovate in vendita su:  IBS, Amazon, Kobo Epub 1,99 euro C…

Le letture di Ofelia: "Giardini di Consolazione" di Parisa Reza

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Talla e Sardar sono due bambini che vivono in un villaggio di montagna, sognano una vita migliore, s’innamorano, si sposano, lasciano i monti per andare a vivere alla periferia di Teheran. Ben presto la famiglia si allarga e hanno un figlio, Bahram, che crescendo diventa uno studente brillante, appassionato militante della democrazia, che sogna una vita migliore di quella dura dei suoi genitori, frequenta ragazze di cui può vedere il volto non più nascosto dal chador. Tutto sembra andare bene, il giovane è destinato al successo, ma la storia e la vita non sono il cammino trionfale del progresso e ben presto lui e i suoi genitori si ritroveranno fare i conti con un’altra realtà.
…Avvenne che una bella sera l’universo si infranse sugli scogli che i naufraghi avevano infiammato. Io vedevo brillare al di sopra del mare gli occhi di Elsa, gli occhi di Elsa, gli occhi di Elsa…
Dagli anni Venti agli anni Cinquanta del secolo scorso l’Iran, paese fortemente tradizionalista e con un impressiona…

Giornata nazionale contro la pedofilia e la pedopornografia... fai anche tu la tua parte!

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Il senso morale di una società si misura su ciò che fa per i suoi bambini.
(Dietrich Bonhoeffer)

LE ALI SPEZZATE
Guarda gli occhi dei bambini.
Ti portano in un mondo fatato,
ti portano dove un tempo anche tu sei stato,
un mondo popolato da colori e suoni
che noi adulti non riusciamo più a vedere
non riusciamo più ad ascoltare.
Uccellini in un nido
che sbattono le ali per poterle poi spiegare
e volare verso la vita.
Ma ci sono bambini a cui hanno spento
i colori.
Bambini a cui i suoni glieli hanno trasformati
in urla.
Bambini che non sanno più piangere
perché non hanno più lacrime
che non sanno più ridere
perché gli hanno tolto il sorriso.
che non possono più sognare
perché gli hanno ucciso i sogni.
Gli hanno rubato l’innocenza,
negata l’infanzia
E la favola si è trasformata
in un incubo.
Questi bambini sono quegli uccellini
che volevano volare via dal Nido,
volare verso la vita che gli aspettava.
Non voleranno più
perché gli hanno spezzato le ali.
E tu uomo,
tu che hai osato profanare q…