Genitori che uccidono i propri figli

"Ho lanciato il mio bambino, appena partorito, dal balcone di casa".
La sua confessione gela il sangue. La mente va al corpicino del bebè gettato dal balcone e schiantato a terra, come un sacco della pattumiera.
Quel fagottino è stato trovato riverso sulla strada, in uno straccio insanguinato. Un orrore lungo le vie di Settimo Torinese. Ora, per quel brutale omicidio, è stata arrestata la madre, una 34enne italiana, che nella notte ha confessato la sua barbarie.
Il neonato, un maschietto, era stato appena partorito. La madre l'ha buttato via, giù dalla finestra. Stefano Cravero, un operaio di 21 anni che stava tornando a casa dal lavoro, lo ha visto a terra, avvolto in un asciugamano insanguinato. Aveva una grossa ferita sulla testa. "Ho visto qualcosa in mezzo alla strada e mi sono fermato - ha raccontato il giovane - era agonizzante ma respirava ancora".

È accaduto questa notte.
Mentre tutti noi dormivamo, o eravamo fuori a divertirci, o magari stavamo lavorando come il signor Cravero, una donna ha partorito un bambino e lo ha gettato giù da un balcone.
Una madre ha ucciso il proprio figlio.
Poco tempo fa, il 12 maggio, è accaduto anche a Trieste ma per fortuna la neonata si è salvata ed è stata sottratta alla genitrice “che non se la sentiva di tenerla”.

Vittoria, trovata in lavatrice.
Samuele, ammazzato a Cogne nella stanza di sua madre.
Mirko, annegato a cinque mesi.
Luca, morto atrocemente dopo otto ore di agonia in un’automobile.
Julian, ucciso a coltellate.
Loris, strangolato e gettato in acqua.
Benedetta, avvelenata con i diserbanti.
Sono solo alcuni dei 243 bambini uccisi negli ultimi dieci anni in Italia, dove è riconosciuto solo l’infanticidio (uccisione del figlio sotto l’anno di età) e non il figlicidio (uccisione del figlio dall’anno di età fino ai diciotto anni. In Italia è riconosciuto solo l’omicidio, in questi casi, quindi non c’è alcuna aggravante per  reato di figlicidio).

Figli uccisi dalle madri e dai padri, senza esclusione di colpi e di macabro gusto.
Coltellate, lanci dalle finestre, diserbanti, “friggiture” in automobile, strangolamenti, colpi di pistola, botte...
Cercate in rete.
Troverete davvero molto poco.
Perché?
Perché a quanto pare si tende a nascondere “la vergogna del fattaccio”: la notizia rimane visibile per poco tempo e poi via, come la polvere sotto il tappeto.
Proprio così, dal momento che è contro natura dire che esistono genitori che uccidono consapevolmente i loro figli.

Basta con le scuse.
Non tutti i genitori assassini soffrono di depressione, allucinazioni e instabilità mentale.
Queste sono scusanti che non guardano a fondo in questa piaga oscura della società.
Quello di cui c’è bisogno ora sono risposte e anche una maggiore assistenza e sorveglianza dei neo genitori, di modo che queste tragedie possano diminuire drasticamente se non sparire.

Aggiungo poi un pensiero personale.
Se non desiderate diventare genitori nessuno ve lo impedisce, è un diritto decidere se avere o non avere figli.
Esistono mezzi validissimi per evitare una gravidanza: pillola anticoncezionale e preservativo.
Se per caso è successo “l’ops” c’è sempre l’adozione.
Nel peggiore dei casi l’aborto.
Ma non ammazzate i vostri figli.
Un figlio non chiede di venire al mondo, ma se questo accade è compito di un genitore rispettarlo e preservare la sua vita con ogni mezzo e non ucciderlo come carne da macello.


Commenti

Una drammatica realtà che in effetti passa sotto silenzio o meglio, il singolo evento di cronaca è molto "reclamizzato" perché fa audience, ma del fenomeno nell'insieme e dei suoi preoccupanti numeri da te riportati nel post non se ne parla affatto e non trovi trasmissioni disposte a trattare questo tema e sviscerarne i vari aspetti.

Complimenti, un post di quelli come piacciono a me, ossia un post che parla di una "non - notizia" perché nessuno tratta detto argomento in modo serio e concreto tra i media.
Francesca A. Vanni ha detto…
Quando ho letto la notizia questa mattina non riuscivo a crederci.
L'umanità ha toccato il fondo, genitori che uccidono i figli sono un abominio inaccettabile.
Io non voglio figli, ma se ne avessi desiderato uno lo avrei amato sopra ogni cosa e difeso con le ungihe e con i denti.
E poi, lasciamelo dire, ci rincretiniscono su Sky con il reality delle quattro mamme... davvero assurdo.
Condivido subito il tuo post.
Un abbraccio, Franny
Patricia Moll ha detto…
Siamo alla follia pura!
Ho una figlia di oltre ventisette anni ma se qualcuno le facesse del male non so cosa sarei capace di fare. Non so e al momento non voglio saperlo.
Non so se è la stessa ... "cosa" non me la sento di chiamarla donna, ma una ha detto che non sapeva di essere incinta. Nel 2017???????????????????????????
Io non so più cosa dire... non ho più parole.Solo tant tanta rabbia
sinforosa c ha detto…
È terribile.
sinforosa
Ofelia Deville ha detto…
Grazie a tutti voi che siete intervenuti.
Purtroppo, come ha scritto Daniele questa è una notizia che non fa notizia e i numeri di bambini uccisi sempre più in crescita sembra non allarmare nessuno.
Condivido con voi tutta questa rabbia.
cristiana2011 ha detto…
Pare che il terrore di avere un altro figlio non normale, come la primogenita, le abbia oscurato la mente, Lo dimostra anche il fatto che lo ha gettato sotto casa senza pensare alle palesi conseguenze.
Povera piccola anima iunnocente
Cristiana
Pier(ef)fect ha detto…
Anche a me questa notizia mi ha fatto gelare il sangue. Lì in prima pagina dei giornali. Tremendo. Chiaramente comunque c'è qualcosa di folle nella mente di una che compie un gesto così
questo notizie , credimi, riescono a stravolgermi talmente tanto da stare male anche per giorni interi. Purtroppo è successo anche nella mia città a pochi passi da casa, ogni volta che ci penso ho un gran senso di colpa perchè mi dico, se solo fossi uscita quel giorno, se l'avessi vista, se avessi sentito, non era lontana da me potevo salvarla. Ecco, io penso che al mondo esistono tante brave mamma, che mamme, purtroppo, non sono e che vorrebbero esserlo... Invece di buttarli, partorite in anonimato e donate amore a chi è pronto a dare tutto se stesso. Basta davvero con queste atrocità.
un abbraccio e buona serata

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