Stop all'ignoranza!

L’ignoranza genera paura, la paura porta solo guai.
Questo detto è vecchio quanto il mondo stesso.

È notizia recente, benché il fatto sia accaduto tre anni fa, dell’apertura di un processo contro due genitori belgi colpevoli di avere ucciso il figlio di sette mesi con una dieta gluten free.

Il padre e la madre che gestiscono un negozio di alimenti naturali a Beveren, hanno deciso di somministrare al neonato solo alimenti senza glutine. Ma il cibo ingerito dal bambino era sotto la quota sufficiente per la sua età. E così nel giro di poche settimane il bambino è morto.
Dietro la scelta di quella particolare dieta c'era una presunta intolleranza al glutine e un'allergia al lattosio diagnosticata dagli stessi genitori senza consultare un medico.

Avete letto anche voi le ultime parole “senza consultare un medico”?
Ecco, la morte del piccolo Lucas non è dipesa dai prodotti privi di glutine, ma dal fatto che i genitori gli hanno imposto senza reali necessità una dieta totalmente priva di nutrienti e sbagliata arrivando in questo modo a ucciderlo.
Esattamente come accade con certi genitori vegani che vogliono imporre il loro modo errato di nutrirsi ai figli, con conseguenze disastrose.

Perché dunque i media stanno aprendo una caccia alle streghe contro la dieta priva di glutine?
Fateci caso, gli articoli di queste ultime settimane sono tutti uguali: guardatevi dal senza glutine, il senza glutine fa male, il senza glutine fa ingrassare...
Tutte bugie.
Io sono celiaca, malattia diagnosticata da quando ero piccola e ancora i prodotti senza glutine si trovavano solo in farmacia, e di conseguenza seguo una dieta senza glutine che non mi ha mai causato problemi.
Lo stesso vale per tutte le altre persone celiache di questo mondo.


Muovere un’immotivata crociata contro la dieta senza glutine è sintomo di ignoranza.
Un magazine on-line qualche tempo fa per esempio pubblicava un articolo dove affermava che la celiachia si potesse trasmettere con un semplice bacio, che potesse provocare attacchi allergici immediati, che con un bacio ci potesse essere il rischio di contaminazione e che bisognava fare attenzione anche dentifrici e farmaci in quanto alcuni contengono glutine.
Per chi conosce bene la celiachia sa molto bene che tutte queste informazioni sono errate: la celiachia è una malattia autoimmune con una base genetica e con un bacio non c’è rischio di contaminazione perché il problema si manifesta se il glutine arriva nell’intestino.
Eppure tanta gente è ancora convinta che la celiachia si trasmette con un bacio: leggete qui per credere.
È un grave problema di ignoranza, ripeto, soprattutto se poi avvengono fatti come questo:

Davide, in Puglia per le vacanze con i genitori, partecipava a un ricevimento per festeggiare la cresima di un parente.
La mamma, secondo la denuncia ai carabinieri, si era raccomandata al ristoratore di servire al figlio cibi senza glutine e gli aveva consegnato una apposita lista, ma il ragazzo celiaco e poliallergico è morto in un ristorante di San Giovanni Rotondo (Foggia) dopo avere mangiato un gelato. A pochi giorni dal funerale il ristoratore foggiano ha presentato il conto agli zii del ragazzo.

E poi si arriva a questo:

Salvini ha affermato che la celiachia non è una malattia, ma un disagio psicologico: «la celiachia non esiste. È soltanto un rifiuto delle persone di integrarsi e di mangiare come tutti gli altri. E non escluderei che ci fosse qualcuno che lo fa soltanto per ricevere i 10 Euro al giorno che gli versa lo stato».
Non è mancato il commento di Putin sulla vicenda: «finalmente gli italiani si stanno svegliando. In Russia se sei celiaco o ti adatti ai nostri costumi o vai fuori dai coglioni. Sono contento che Salvini sia della mia stessa opinione».

Per favore, finiamola con tutta questa stupida ignoranza che porta solo ad altra ignoranza.
La celiachia non è una moda, non è un’invenzione, non è un modo per spillare soldi al governo (comunque, signor Salvini, con 100 euro di buono mensile si compra davvero molto poco!): è una malattia molto seria, troppo sottovalutata e ancora presa alla leggera.
In ogni caso, l'unica persona ad avere disagi psicologici è Salvini. Di Putin non parliamo, se andasse fuori dai coglioni insieme a Salvini ci farebbero entrambi un gran favore. Inoltre sappiamo tutti come risolve i problemi Putin, con un bel drink di benvenuto al polonio.

E per quanto riguarda la celiachia se non mi credete, rileggete il trafiletto su Davide: chi lo riporterà in vita, adesso?


Commenti

Sciarada ha detto…
Il problema dell'ignoranza è che è ottusa e tanto più dura del granito, più facile da sopprimere che da curare, ma lei vive beata e felice strumentalizzata da chi ha la necessità di provocare scontri per esser visto come l'eroe di turno. Ti condivido su google + e su facebook per quanto possa valere.
Ciao Ofelia!
E' pazzesco ma non andranno lontano con questa assurda campagna contro i celiaci anche perché molte multinazionali stanno producendo prodotti per celiaci che vanno a ruba e non hanno intenzione di rimetterci denaro.

Aspetto cinico a a parte. la celiachia è una malattia seria e l'unica cosa che NON SI DEVE FARE ma alcuni iniziano a farla ( ma sono fessi loro e non si deve dare colpa a chi davvero soffre di celiachia) è seguire quella dieta senza essere celiaci con l'idea che sia più salutista e si perda peso. Questo sta portando a situazioni pericolose, ma si devono stigmatizzare quelle persone e non fare di tutte le erbe un fascio e dire che la celiachia non esiste o che è frutto di uno stato mentale alterato.

Salvini è un coglione e non si è fatto sfuggire l'occasione di confermarlo. così come Putin. Ho conosciuto persone celiache e so le difficoltà che hanno soprattutto nel dover stare attentissime nel non rischiare di ingerire sostanze nutritive per loro pericolosissime.

Hai fatto bene a fare questo post per sensibilizzare su un tema ancora poco trattato.

Un abbraccio
Daniele
Patricia Moll ha detto…
Stella mia, la prima cosa da far capire alle persone è che DEVE ESSERE un medico a diagnosticare qualunque patologia. Quando si parla di salute il fai da te è pernicioso!
Detto questo, lasciamo perdere Salvini e altri come lui. Non accendono mai la corrente prima di dar aria alla bocca.
Seconda cosa, gli estremisti creduloni esistono in tutti i campi. Credono a qualunque cosa venga detta senza mai ragionare.
Io sono convinta che esista la celiachia e che sia una malattia come l'asma o la rinite o..... purtroppo è anche un costo per la famiglia perchè ho visto i prezzi dei prodotti specifici.
Parliamone come si deve. Ne parlino esperti. Si facciano test e poi sarà chi cura a stabilire eventuali diete o medicine. Non il web o il genitore
Francesca A. Vanni ha detto…
La celiachia esiste, è una malattia diffusissima (anche io faccio parte del club) e di cui però si parla poco e ci si documenta ancora meno.
Bisogna far sì che si smetta con tutta questa ignoranza che causa solo danni e altra stupidità.
Per Salvini e Putin, consiglio abbattimento.
Un abbraccio,
Franny
Ofelia Deville ha detto…
@Sciarada
Grazie invece per la condivisione, l'informazione (quella buona e corretta) è una fantastica arma contro l'ignoranza!
Ofelia Deville ha detto…
@Daniele Verzetti il Rockpoeta
Purtroppo, come ho scritto nel post, questo è un problema che vivo sulla mia pelle e non sono disposta a leggere castronerie come quelle che ho riportato.
Se persone non celiache scelgono di mangiare senza glutine, sono problemi loro che non devono andare ad incidere su chi invece è celiaco.
Per quanto riguarda l'idea che mangiare senza glutine fa perdere peso, sfatiamo il mito: io sono una taglia 46 da quando avevo diciotto anni.
Inoltre tanti prodotti senza glutine sono ricchi di zuccheri e burro, quindi l'idea che siano prodotti light non so chi l'ha partorita.
Condivido il pensiero su Putin e Salvini, ma che aspettarsi da questi due?
Un abbraccio.
Ofelia Deville ha detto…
@Partricia Moll
Alle persone che mi chiedono informazioni, rispondo sempre di rivolgersi all'AIC perché è l'unico modo per avere una corretta informazione sulla celiachia.
Il fai da te non deve esistere, in nessun campo che riguardi la salute e il benessere della persona.
In merito ai costi, il buono erogato dalla ASL è insufficiente per una persona e molto spesso noi celiaci siamo costretti a compare la maggior parte dei prodotti pagandoli di tasca nostra.
Altro che i trecento euro di cui parla quel coglione di Salvini, e perdona il linguaggio ma quando ci vuole, ci vuole.
Un abbraccio
Ofelia Deville ha detto…
@Francesca A. Vanni
Andiamo dallo psicologo insieme, facciamo felice Salvini prima di abbatterlo come un caimano, così si sente realizzato.
Un abbraccio.
Lucrezia Ruggeri ha detto…
Ma quando mai Salvini dice qualcosa di intelligente?!
Io non ho questo problema, però ho una compagna di classe che è celiaca ed è costretta a portarsi qualsiasi cosa da casa perché alle macchinette non c'è niente senza glutine.
Se decidiamo di passare una serata in pizzeria, il più delle volte lei non viene e questo non è giusto.
Poi però mi tocca vedere l'angosciante cartellone pubblicitario vegan su tutti i muri della città.
Ma per favore!
Essere vegani è una moda, ma non essere celiaci: quella è una malattia.
Un abbraccio!!!!!!!!!

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