Post

Visualizzazione dei post da Giugno, 2017

Sfilacciamenti

Immagine
Oggi si recita a soggetto, dieci, cento, mille  parole... avanzano, colpiscono, feriscono, fanno male, uccidono.
Noi che attiriamo il divergente, come falene cieche, sguazziamo e annaspiamo in questo vuoto fatto di nulla.
Incapaci di disinnescare bombe emozionali, ci sparano addosso proiettili di indifferenza.
Seppelliti i rancori nella fossa comune della follia apprezziamo l’ironia di chi sparge sale sulle nostre ferite, addentando il cuore pulsante in questo caleidoscopico carosello che chiamano vita.
(Ofelia 2015)


L'agnello di Dio

Immagine
“Può un ateo usare il nome di Dio senza passare per blasfemo?”, ha chiesto De Gregori a Tonini, mentre il cardinale tentava di spiegare al cantautore che “la voce poetica” e “le mani che scrivono canzoni” sono un dono. Un punto di vista non compreso da chi “non ha fede”, ha osservato De Gregori. E mentre Ronnie e l’autore di Rimmel lo incalzavano, Tonini ha specificato: “Posso ringraziare Dio di avere fatto uno come te”, frase alla quale ha fatto seguito l’abbraccio. (dal blog THINKING SPACE)



Ecco l'agnello di Dio che toglie peccati del mondo.
Disse la ragazza slava venuta allo sprofondo.
Disse la ragazza africana sul raccordo anulare.
Ecco l'agnello di Dio che viene a pascolare.
E scende dall'automobile per contrattare.
Ecco l'agnello di Dio all'uscita dalla scuola.
Ha gli occhi come due monete,
il sorriso come una tagliola.
Ti dice che cosa ti costa, ti dice che cosa ti piace.
Prima ancora della tua risposta ti dà un segno di pace.
E intanto due poliziotti fanno fi…

Volontariato: sì o no?

Immagine
L’altra sera ho assistito, senza ovviamente volerlo, ad un litigio: uno di quelli coi fiocchi, che non risparmiano colpi bassi e dove non c’è nessun arbitro a separare i due contendenti. Ero stata invitata a cena da Riccardo e Andrea, i miei vicini di casa. Aspettavamo Riccardo per le otto, ma alle otto e mezza ancora non era tornato ed era irreperibile. Idem le nove. Dicasi uguale alle nove e mezza, e ormai io e Andrea avevamo già finito di mangiare. Andrea era a dir poco incazzato e quando Riccardo è tornato è scoppiata la lite furibonda. Ma facciamo un passo indietro.
Riccardo è un volontario di Croce Rossa e spesso (più o meno una notte, un pomeriggio la settimana dopo il lavoro e la domenica) si trova nella sua sede per prestare volontariato. Sostiene che ad aiutare gli altri ci si senta meglio, che è un bel modo di trascorrere il proprio tempo, che fa scaricare l’adrenalina, ti fa sentire utile e si fa del bene alla società senza chiedere nulla in cambio.
Andrea invece è contra…

Sucker punch

Immagine
Ormai ne sono profondamente convinta. I film sono come i libri: più sono belli, più vengono snobbati dal pubblichino e dai criticoni. La pellicola di oggi si chiama Sucker Punch e scommetto due cose: o non ne avete mai sentito parlare, oppure ne avete letto peste e corna. Io e i miei fantastici vicini di casa l’abbiamo vista sabato sera, in compagnia di un ottimo sushi.
Sucker Punch nasce dalla mente visionaria di Zack Snyder, autore nel 2009 di Watchmen (di cui vi parlerò presto) ed è una storia a più livelli. Iniziamo dal titolo. Un sucker punch è nel mondo della boxe un colpo diretto: non sei preparato quando arriva, non te ne accorgi se non quando lo hai preso in piena faccia. In sé è il colpo più semplice del mondo. Eppure è più efficace di tanti altri colpi.
Siamo negli anni Cinquanta e la giovane Babydoll, accusata ingiustamente di aver ucciso la sorella in un attacco di pazzia, viene portata dal patrigno pedofilo (e forse responsabile della morte della consorte) nell'istituto di …

E l'uomo inventò Dio

Immagine
C’era una volta l’uomo, e viveva in pace coi suoi simili (forse sarà durato cinque minuti). C’era chi adorava il fuoco, chi le stelle, chi gli dèi, chi gli spiriti, chi filosofeggiava e chi viveva in pace senza credere a nulla di particolare. Poi un giorno un gruppo di uomini inventò un dio solo e lo chiamò Yahweh. Tutto quello che Yahweh diceva per bocca di quegli uomini era giusto, gli altri invece pensavano in modo sbagliato. La convivenza fra gli uomini divergenti e quelli monoteisti in qualche modo proseguì pacificamente, poi arrivarono altri uomini che inventarono Gesù, il figlio di Yahweh, e le cose si fecero ancora più difficili perché anche questo gruppo di uomini sosteneva di avere la verità in mano e oltre a perseguitare chi non la pensava come loro litigava con chi credeva in Yahweh. Quando giunsero gli uomini delle terre arabe che avevano inventato Allah, tutto crollò miseramente. Anche loro perseguitavano tutti quanti e non sopportavano né chi credeva in Yahweh, né chi …

Quelli che... (a modo mio)

Immagine
Quelli che se la suonano da soli. Quelli che la vogliono suonare agli altri. Quelli che suonando vogliono sempre avere ragione. Quelli che suonano senza spartito melodie stonate, e vogliono ancora avere ragione.
Quelli che se gliela dai (la ragione) allora si incazzano. Quelli che se non gliela dai (sempre la ragione) si incazzano comunque. Quelli che se gli dici arrangiati tanto restano sempre incazzati.
Quelli che non hanno idee. Quelli che di idee ne hanno poche, e tutte confuse. Quelli che le idee sono solo loro. Quelli che le tue idee te le spiegano finché non sono le loro. Quelli che le loro idee te le spiegano a bastonate.
Quelli che la cultura è un optional. Quelli che l’ignoranza è lo standard. Quelli che la maleducazione è uno status. Quelli che finché c’è like c’è speranza. Quelli che il selfie è tutta potenza.
Quelli che i soldi sono tutto nella vita. Quelli che la bellezza viene prima di tutto. Quelli che giovinezza primavera di bellezza.
Quelli che dimenticano. Quelli c…

Quell'amore!

Immagine
Un giorno di fine estate, il sole al calare rifletteva il suo riverbero sulle onde di quel mare che sembrava infinito.
Una donna camminava a piedi nudi sulla sabbia bagnata, mentre l’acqua le lambiva le caviglie. Ogni tanto si fermava a guardare l’orizzonte come se aspettasse di veder comparire qualcuno. L’assenza era il suo presente, l’attesa il suo passato.
Raggiunse una piccola cala riparata dagli scogli e si sedette sulla sabbia umida. Il vento le accarezza il viso, mentre la mente si perdeva nel viaggio dei ricordi, quei ricordi che le avevano dato la forza di resistere in quel mondo di solitudine. Improvvisamente venne trasportata in un altro tempo, un tempo felice, un tempo dove l’amore scandiva le sue giornate. Era giovane allora… erano giovani. Dovevano incontrarsi di nascosto per evitare le malelingue di quel piccolo paese arroccato sul monte che sovrastava il mare sottostante. Usciva di casa subito dopo aver riordinato la cucina, quando il sole caldo coi suoi raggi implacabili in…

Si impazzisce solo d'estate...

Immagine
Il caldo di questi giorni sta dando alla testa a parecchie persone. Ieri sul blog di una mia amica c’è stata una discussione accesa da un’altra blogger in merito all’aria fritta, nel senso che si parlava di un libro e questa persona non ha commentato riguardo il libro in questione che neppure ha letto come lei stessa ha scritto, la signora non era d’accordo su delle affermazioni rilasciate dall’autrice dell’libro in un’intervista fattale da un’altra blogger. La suddetta signora afferma che la chiesa cristiana non si è mai sporcata le mani compiendo atrocità, anche se la storia afferma il contrario su prove concrete, inoltre sempre per la suddetta signora, la chiesa è a favore degli omosessuali. Certo che una chiesa che ha massacrato migliaia di persone colpevoli “di appartenere ad un credo diverso” e propone ancora le cure riparative sostenendo che l’omosessualità sia una devianza da curare (nonostante nel 1990 l’OMS l’ha eliminata dalle malattie mentali) non mi sembra una chiesa dalla m…

Blogger dà i numeri...

Immagine
Ciao a tutti, oggi blogger ha deciso di dare i numeri e il banner è momentaneamente sparito. Spero torni ad essere visibile presto e portate pazienza. Grazie a tutti! Ofelia



Genitori che dimenticano i figli in auto

Immagine
Cosa sta succedendo a questi neo genitori? Dopo la tragedia di Torino dove la madre ha gettato il figlio appena nato dal balcone, eccone un’altra avvenuta in provincia di Arezzo.
Una bambina di un anno e mezzo è morta dopo essere stata dimenticata in auto dalla mamma. Inutile l'intervento di vigili urbani e 118.
La piccola, che è morta per arresto cardiaco, è rimasta alcune ore chiusa nell'auto parcheggiata in piazza Vittorio Emanuele. Il dramma si è consumato nel primo pomeriggio di oggi. Immediatamente soccorsa da alcuni passanti con il defibrillatore e successivamente dai sanitari che avevano anche attivato l'elisoccorso Pegaso la bimba non ce l'ha fatta.
(http://www.ilgazzettino.it/italia/cronaca_nera/arezzo_bambina_morta_auto-2488894.html)
Esattamente come è accaduto a Piacenza qualche anno fa, poi a Livorno, e poi ancora e ancora... (siamo a quota 49 casi). Figli che friggono nelle automobili e muoiono soffrendo come bestie, figli gettati dalle finestre o dai balc…

I miei anni 80... non anagrafici!!!

Immagine
Ciao a tutti voglio comunicarvi che da oggi “Pride”cambia nome ma non dominio, quindi mi troverete sempre nella vostra blog roll col nome di “Ma dici a me?”
E ora passiamo al post del giorno. Nominata da Nessuno, partecipo comunque a questo meme lanciato da Miki Moz con questo Post In cosa consiste il meme? Nello spiegare cosa sono stati per noi gli anni 80 in base ad argomenti scelti da Miki.
Regole del meme:
1- Elencare tutto ciò che per noi sono stati gli anni '80, in base ai vari macroargomenti forniti (nota: parlare del vissuto dell'epoca, non di ciò che il decennio rappresenta per noi oggi! Chi non era ancora nato può parlare invece per esperienze indirette);
2- Avvisare Moz dell'eventuale post realizzato, contattandolo in privato o lasciando un commento a
http://mikimoz.blogspot.it/2017/03/i-miei-anni-80.html
3- taggare altri cinque bloggers, avvisandoli.
MUSICA  In mio aiuto vengono i vinili che ancora coservo gelosamente, ecco cosa ascoltavo quando ero ragazza e che ascol…

Vergogna!

Immagine
Questa mattina, mentre ero a fare fisioterapia, la conversazione è scivolata sulla recente notizia riguardante la malattia del boss mafioso Totò Riina. Siccome ho espresso il mio parere contrario alla sua scarcerazione per ottenere “una morte dignitosa” mi sono sentita dire che ho poca carità cristiana.
Partiamo dal fatto che io sono atea e non me ne vergogno, ma cosa c’entra la carità cristiana in questa storia? Totò Riina non è Madre Teresa di Calcutta: non stiamo parlando di una persona che ha speso tutta la sua vita per aiutare il prossimo senza aspettarsi nulla in cambio, ma di un “uomo” che ha ucciso (o fatto uccidere) tantissime persone fra cui, per citare nomi che tutti possono ricordare, il Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa e i magistrati Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Parliamo di una bestia che ha fatto della corruzione, del crimine e della sofferenza altrui la base per la sua sfolgorante carriera.
In virtù di queste considerazioni, perché lo Stato italiano dovrebbe…

Giornata mondiale dell'ambiente

Immagine
La nuova consapevolezza maturata in noi di essere parte costitutiva dell’ecosistema e di partecipare in prima persona, vittime e carnefici, alla sua distruzione, ci suggerisce che inquinare l’ambiente significa avvelenare noi stessi. Che quando i pesci muoiono nei fiumi, quel veleno che li ha uccisi giungerà ben presto nella caraffa d’acqua cosiddetta potabile sulla nostra tavola. Che quando vendiamo per 30 denari una foresta, abbiamo venduto, con gli alberi abbattuti, parte della nostra eredità d’ossigeno, che con l’ape uccisa oggi dalle molecole di sintesi muore la speranza nei fiori del futuro.
(Giorgio Celli)



Esterofilia non è sinonimo di garanzia

Immagine
Un giorno un autore scrive un libro e da quel libro ne viene tratto un film (lo so, fa molto Top Dollar del film “Il Corvo”). Non avrei detto niente di nuovo, se il romanzo in questione (nato da una precedente pièce teatrale dell’omonimo scrittore) non fosse “La cena” di Herman Koch.
Quattro persone.
Una cena in un ristorante di lusso.
Nel tempo che va dall'aperitivo alla mancia, due coppie di genitori dovranno decidere il futuro dei proprio figli.
Perché i ragazzi hanno commesso qualcosa di imperdonabile.
(http://www.neripozza.it/collane_dett.php?id_coll=3&id_lib=535)
Da questo libro Oren Moverman ha creato il film “The dinner” con Richard Gere e Laura Linney, uscito da poco nelle sale. Ma...
Eppure c’è un “ma” e questo “ma” sta nel fatto che non è la prima volta che il romanzo di Koch viene messo in scena e proiettato nelle sale cinematografiche. Nel “lontano” 2014 un”ignoto” regista di nome Ivan De Matteo dirige un “ignoto cast” composto da Alessandro Gassman, Luigi Lo Cascio, Gio…