Invito a cena con contorno di cafonazzo!

Finalmente sono in vacanza!
E per prima cosa, giusto ieri, sono stata invitata a cena da Andrea e Riccardo, i miei ex vicini di casa.  Ospiti quasi tutti simpatici, conversazione brillante dove si sono toccati diversi argomenti, dalla politica, alla religione, alle unioni omosessuali… Ora, per chi non lo sapesse, Riccardo è bisessuale (sì, posso parlarne con il suo permesso, nessuna privacy è lesa) e prima di stare con Andrea ha avuto una relazione con una donna.
Ci sta, è normale, va benissimo.
Pensavo andasse bene per tutti.
Ovviamente no. Per certe cose io sono Ofelia con la O come “oca”.

Uno dei partecipanti alla cena, che chiamerò Piero (ma che dovrei invece chiamare c……e), se ne salta su dicendo che i bisessuali non esistono e che Riccardo in realtà era solo un gay represso che non si accettava e tutti quei luoghi comuni che certe persone un tantinello ignoranti e omofobe, amano brandire come una lancia per portare acqua al loro mulino che fa acqua da tutte le parti.
Riccardo risponde da gran signore, che non comprendere la sessualità di una persona non significa doverla per forza denigrare, poi prima che Piero potesse replicare dando ancora aria a quella camera del vento chiamato cervello bacato, sposta elegantemente il discorso ad un altro argomento.
Ed ecco che Piero salta su di nuovo con le sue assurde teorie:
- le donne non dovrebbero lavorare ma restare a casa ad occuparsi della famiglia, altrimenti i figli crescono “storti” e finisco per frequentare cattive compagnie
- il Natale è una festa consumistica, serve solo a viziare i bambini
- non è vero che l’Italia è un paese in crisi
- Che Trump è il Presidente di cui l’America e gli americani avevano bisogno...

Di cazzata in cazzata dato che le sue asserzioni non si potevano definire argomentazioni siamo arrivati a parlare di alimentazione e diete.
Ho espresso il mio parere con argomentazioni valide, dicendo che una dieta bilanciata deve comprendere di tutto un po’ e non deve essere troppo restrittiva per non causare danni all’organismo.
La risata sarcastica di Piero mi ha interrotta, e alla richiesta di spiegarmi cosa aveva suscitato tanta ilarità il cafonazzo mi risponde dicendo che se avessi seguito la sua dieta avrei potuto perdere qualche chiletto che secondo lui avrei di troppo.
Improvvisamente è calato in silenzio e i miei occhi sono diventati due fessure, e per non mettere a disagio i padroni di casa ho finto un interesse che non avevo e ho chiesto:
Dieta? Quale dieta?
Guardo la compagna di Piero con aria di compatimento e lei con un sorriso timido spiega che sono flexitariani.
Flexi che?!
Con la scusa di dovermi “incipriare il naso” vado in bagno e col cellulare cerco la magica parola.
Va bene, flexitariano non significa che qualcuno proviene dal pianeta Flexar ma che segue “un regime vegan o vegetariano moderato”.

Per noi profani: avete presente Paul McCartney e la sua dieta “lunedì senza carne, martedì bistecca”?
Ecco, il flexitariano è colui che si professa vegano o vegetariano ma che due o quattro volte al mese (dipende) mangia carne perché riconosce le proprietà nutritive di questo alimento e fa scorta di ferro.
Il flexitarianesimo è insomma “la dieta fluida”.
Lanciata dalla nutrizionista americana Dawn Jackson Blatner, prevede al massimo un consumo di 1200-1300 calorie giornaliere e una porzione di carne la settimana (o pure meno, dipende dalle persone), una di pesce o uova, niente pane, pizza, pasta, lieviti né zuccheri raffinati.
Una tristezza, insomma, per me che sono una 46 con una bella 48 che si profila all’orizzonte.

Così io oltre ad essermi incipriata il naso, ho affilato gli artigli.
Tornata a tavola mentre mangio il mio pesce (eh sì, a me piace più il pesce della carne ma non per questo mi definisco flexitariana. Io mangio tutto, ma assecondo anche i miei gusti, e se c’è una bella fetta di arrosto non la disdegno!) inizio a parlare del flexitarianesimo come se lo conoscessi da anni e alla fine dico a Piero: “Visto che i flexitariani si definiscono i nuovi guru dell’alimentazione e affermano di seguire un regime fluido senza discriminare nessun alimento, com’è che tu non riesci ad accettare che Riccardo sia bisessuale? Anche lui è fluido: ha amato una donna, ora ama un uomo ed è felice e appagato. Non discrimini il cibo, ma discrimini le persone: più che flexitariano mi sembri stronzotariano.”

Silenzio. Ofelia batte Piero 10 a 0.
Al termine della cena, Riccardo mi accompagna a casa con la sua auto e facciamo delle riflessioni sulla serata appena trascorsa, e tute e due giungiamo alla conclusione che alla prossima cena ci dimenticheremo di invitare Piero.
Una volta giunta a casa rifletto ancora sui flexitariani e giungo ad un’illuminante conclusione.
I flexitariani sono i paraculi dell’alimentazione.
Indecisi se mangiare tutto in modo sano o se votarsi a qualche forma di dieta estrema, modificano i loro gusti culinari in base alla moda o all’occasione del momento.
Vegetariani o onnivori part time, rompic****oni full time.

Ne avevamo bisogno?

No.


Commenti

Sugar Free ha detto…
Flexitariani?????
No dai, per piacere, altre cazzate alimentari no!
Ma perché quel signore non va a farsi revisionare il cervello e magari diventa più educato e intelligente?
Mi dispiace per te e i tuoi amici che ve lo siete dovuti sorbire.
Comunque viva l'amore, le persone intelligenti e noi ragazze polpetta!!!
MikiMoz ha detto…
Ma non è che Piero sono io? Ahahah!
No, perché su Trump la pensiamo uguale (anche se ultimamente mi sta deludendo un sacco). E chissà su cos'altro XD
In ogni caso, è strana la dieta vegetariana con carne/pesce, perché il vegetarianesimo è una scelta etica... :)
Oh, dai, invitatelo sempre, povero Piero.
Al massimo potete fare tipo cena dei cretini: invitato per denigrarlo XD

Moz-
Purtroppo i cafoni e gli ignoranti si trovano dappertutto.
Saluti a presto.
Molte persone che seguono queste strane tendenze (io non le chiamo diete, diete sono quelle serie che ti vengono date da un nutrizionista serio) sono anche molto rigidi mentalmente, spesso. Non voglio fare di tutte le erbe un fascio, ci sono anche eccezioni, ma la maggioranza sembra essere molto poco flessibile….
PS: AUGURIIIIIIIIIIIII!!! BUON 2018 di tutto cuore Ofelia, un anno che ti regali i tuoi sogni più importanti!
Patricia Moll ha detto…
Sei da applausi!!!!!
BAcio e buona epifania!
Mariella ha detto…
Di "cafonazzi" è pieno il mondo.
Io proporrei un bel bavaglio alla prima uscita risibile e inutile.
Abbraccio.
Lucrezia Ruggeri ha detto…
Sai cosa dice mia mamma? Che purtroppo la madre degli idioti è sempre incinta...
Un bacione!
Francesca A. Vanni ha detto…
Perché i deficienti hanno diritto di parola?
Me lo sai dire tu perché una persona intelligente si deve sorbire dei cretini come questo Piero???
E poi anche i flexitariani...
Ma vadano a quel paese!
Un abbraccio.

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